Ho la testa che mi ribolle. Mi succede a volte, tipo quando scopro un mondo nuovo dietro l’angolo e la possibilità di fare una specie di homeschooling (ovviamente part-time) con la Duda, e creare i giochi montessoriani -o comunque si chiamino o vengano classificati- per farle sperimentare sempre cose nuove e farle imparare di tutto senza romperle le scatole, anzi, facendola divertire. E’ una figata il pensiero montessoriano, l’idea dell’homeschooling, l’attachment parenting (ma quello già lo conosco). E’ una figata quel che trovo nei seguenti blog o siti che vi invito tutti a visitare se avete (avrete, pensate vi piacerebbe avere, avete avuto, avreste avuto se, non avete ancora avuto) figli.
La casa nella prateria
Mom@work
Mammafelice
E il mio preferito al momento Cuoredimamma che è proprio un sito bellissimo
Per una come me, che giocare coi giochi classici da bambini non sa fare, e quindi delude la Duda sbadigliando fino a slogarsi la mandibola quando deve vestire cicciobello o preparare un pasticcio di cavolo fittizio alla cucinina, la possibilità di darsi da fare a confezionare cards temporali o tematiche e giochi educativi con cui trascorrere il tempo assieme all’amatissimo frutto dei suoi lombi è una specie di manna dal cielo. Una benedizione. Un mondo intero da scoprire. La folgorazione sulla via di Damasco, l’eureka pitagorico, la luce in fondo al tunnel, il… basta. Avete capito cos’è. La cosa davvero bella è che in realtà “essere montessioriano” è qualcosa che non è tanto un limitarsi a mettere insieme qualche card o dei blocchetti di legno e consegnargli agli infanti, è proprio un modo di organizzare spazi e tempi in casa e fuori a favore dei più piccoli, facendo scegliere a loro se fare o non fare le attività che ci sono a disposizione, senza tante ansie da prestazione (ovviamente).
Vi dirò meglio quando ne saprò di più. Intanto sto facendo questo telaio qui (stanotte dalle 2 alle 4, insonne per vari motivi, ho colorato la mela coi pastelli, divertendomi un casino. Ah, colorare, quant’è bello!) e leggo approfondimenti vari. Credo che proverò e sbaglierò parecchio, autocorreggendomi, in tipico stile Montessori, ma nel frattempo ci divertiremo tanto.
See you guys.
(Montessori dixit: Il bambino è padre dell’uomo. Pensateci un po’ su. Va là che è una cosa che colpisce.)